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5 Consigli Di Video Editing Per Tutti

5 Consigli di Video Editing per Tutti

Nel processo di filmmaking, il montaggio è una fase essenziale. In un film, il montatore può contribuire al tempo e al ritmo di un video tanto quanto il regista.

Imparare a editare video può quindi essere incredibilmente gratificante, sia che tu stia imparando a farlo per YouTube, divertendoti con filmati registrati sul telefono, sia che tu lo faccia per lavoro.

Ma come in ogni ruolo creativo, ci sono regole da seguire e regole da non infrangere. Non ci interessa stare a dirti qual è il modo “giusto” e quale quello “sbagliato” per editare il tuo prossimo capolavoro visivo, ma abbiamo comunque alcuni consigli essenziali e trucchi pratici per aiutarti a iniziare.

Che tu stia creando un documentario, uno spot, una commedia o uno speciale su YouTube, questi consigli per l’editing video per principianti sono tutti incentrati sull’iniziare bene, sull’avere gli strumenti di cui hai bisogno e sul fare tutto il necessario per produrre un fantastico prodotto finale, qualunque sia il tuo livello di abilità.

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1) Manteni l’organizzazione

La gestione dei file è vitale quando fai tante piccole modifiche o quando hai molti file.

Questo non è tanto un consiglio di editing quanto un consiglio per rimanere sano di mente e avere un workflow di lavoro più ordinato: se stai editando un video fatto di tante piccole clip, cercare in un’unica cartella piena di file dai nomi casuali ti farà andare fuori di testa…oltre che perdere tempo e lucidità.

Prima ancora di pensare al processo di editing, esamina le riprese ed etichetta correttamente tutti i file per riflettere la scena e la ripresa, poi mettili in cartelle separate per tema e organizzale in modo da poterle trovare rapidamente quando ne hai bisogno.

Un altro consiglio molto utile è quello di creare delle cartelle anche per i suoni, la musica e le immagini e mettere quindi tutte queste cartelle all’interno di una cartella “madre” principale, che racchiuda tutto.

Infine, può essere un consiglio che va contro l’istinto di molti creativi, ma vi consigliamo di non cestinare o eliminare nulla. Non si sa mai quando quella ripresa, apparentemente sbagliata, possa tornare utile!

2) Obbedisci alla regola 321

Non importa quale fosse lo strumento usato, probabilmente tutti noi abbiamo provato il dolore di non premere “salva” e perdere un’enorme quantità di lavoro. Salvare spesso il tuo progetto (e salvarne delle bozze, in modo da poter tornare indietro su errori di editing troppo zelanti) è un qualcosa di scontato, ma cosa succede se il tuo disco rigido cede e il tuo filmato è perso per sempre?

Questo, è potenzialmente molto più catastrofico rispetto a un’ora di montaggio perso. E, purtroppo, anche questo – prima o poi – è capita a tutti.

Gli esperti di backup e i professionisti quindi si affidano alla regola 321: tre copie, in almeno due posti diversi, uno dei quali fuori sede. Quindi, finché le tue riprese grezze sono su almeno due unità fisiche, e invii regolarmente il tuo progetto alla tua posizione di backup, sarai adeguatamente coperto.

Un servizio online come Google Drive potrebbe essere una buona soluzione per il backup online, anche se probabilmente dovrai spendere un po’ più della media, data la dimensione della maggior parte dei video. In alternativa, anche OneDrive è una buona soluzione. Forse non pratico quanto Google, ma più economico per grandi quantità di file.

3) Non avere paura di provare

Orson Wells una volta disse: “La nozione di regia di un film è un’invenzione dei critici – l’intera espressività del cinema si ottiene in fase di montaggio”. Mentre questo è tutt’oggi vero, il montaggio moderno non è come quello dei vecchi tempi in cui era necessario tagliare (letteralmente) la pellicola. Oggi, non è più distruttivo, il che significa che non importa quanto si impazzisca con l’editing, il filmato originale rimane interamente com’era. Puoi quindi importare e aggiungere tutto ciò che vuoi nel tuo programma di editing, aggiustare i tagli a tuo piacimento senza che nulla sia definitivo e sperimentare diversi effetti.

Se una transizione tra un’inquadratura e l’altra non va bene, gioca e cambiala finché non trovi quella più adatta. Se una clip sembra prendersi troppo spazio, accorciala finché il ritmo del tuo video non accelera. I bravi montatori sono artisti e non c’è una formula diretta per fare un buon video. È tutto basato sul sentimento.

4) Pensa al colore

Il color grading e la correzione del colore faranno una grande differenza nel tuo filmato finale. Alcuni sostengono che il miglior montaggio è completamente impercettibile; è certamente vero che è stridente quando uno spettatore nota chiare differenze nel colore della telecamera.

Ma il lavoro del montatore non riguarda solo l’ordine, i tagli e il ritmo – è essenziale ottenere anche il colore giusto. Questo significa una discreta quantità di lavoro in più ma necessaria, ossia la correzione del colore di ogni clip per dare coerenza all0intero filmato, e poi il color grading del filmato finale per dare al tuo video un aspetto più elegante.

Non c’è bisogno di rendere tutto verde Matrix, ma una gradazione (anche qualcosa che usa una semplice LUT per un effetto vintage) può fare la differenza nel prodotto finale e trasformare un semplice montaggio in qualcosa di molto più professionale.

5) La semplicità è tua alleata

Effetti e transizioni sono eccitanti, giusto? Beh, più o meno. Prima di esaltarti per tutti gli effetti incredibili aggiunti, pensa al tuo spettatore e al tipo di film che stai cercando di presentare. Se stai saltando da una clip all’altra troppo rapidamente, se stai aggiungendo effetti che riducono la comprensione delle clip, allora forse stai esagerando.

Spesso, non c’è alcun bisogno di transizioni – neanche una semplice dissolvenza – un semplice taglio è sufficiente e fornische un filmato più pulito e piacevole, riducendo al tempo stesso il tempo di lavoro.

Ma, come abbiamo detto prima, non dovresti lasciare che questo ti impedisca di sperimentare con gli strumenti che il tuo software ha da offrire – questa è una parte vitale dell’imparare a montare. Ma conserva gli effetti per i momenti in cui hanno davvero senso!

Speriamo che questi semplici consigli ti siano serviti e se hai domande, non esitare a lasciare un commento! 🙂

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